Corgi
Corgi nasce come commissione di mio cugino Angelo, Media Composer, orchestratore e compositore che da anni vive a Londra, inseguendo i suoi sogni nella musica. Non ho mai chiesto ad Angelo il motivo preciso della scelta di questo animale: forse perché il Corgi è un cane tipico inglese, forse per un legame personale, o forse semplicemente per affezione a questa razza. In fondo, va bene così: a volte è giusto lasciare che il significato rimanga avvolto da un po’ di mistero.
Per me, invece, Corgi ha rappresentato una sfida e un punto di svolta. La prima versione fu un fallimento: il risultato non aveva nulla del cane che volevo raffigurare. Non mi scoraggiai e ripartii da zero, con un nuovo blocchetto, cambiando approccio e prospettiva. Decisi di lavorare il pezzo in diagonale, non di fronte come ero abituato, e questo cambiamento diede vita a una nuova energia.
Nacque così il Corgi che vedete oggi: fiero, simpatico, con lo sguardo vispo e la lingua appena sporgente. Anche in questo caso non ho usato carta vetrata per smussare i tratti, lasciando le superfici grezze e autentiche, fedeli all’idea originaria. È un’opera che custodisce la lezione più importante di quell’esperimento: dal fallimento può nascere qualcosa di migliore, se si ha il coraggio di ricominciare.
Galleria
Scheda tecnica
Nome: Corgi
Materiale: Legno di Tiglio
Dimensioni: 2,5 × 2,5 × 5 cm
Colore Principale: Arancio
Colore Secondario: Bianco
Finitura: Cera Novecento - Solida Giallla
Stile: Geometrico e compatto, tratti grezzi senza carta vetrata per autenticità.
Autore: Giovanni Ruotolo
Firma riportata: GR
Mese-Anno: 08-2025